OPERA
Il Festival Opera Barga 2013 presenta la prima esecuzione integrale in età contemporanea, e la prima assoluta in forma scenica, dell’oratorio “La caduta di Gierusalemme” di Giovanni Paolo Colonna (1637-1695).
L’oratorio, riscoperto a Parigi e curato in edizione critica dal musicologo Francesco Lora, è uno dei massimi capolavori non solo del suo compositore, ma anche di tutto il Seicento musicale. Maestro di cappella nella basilica bolognese di S. Petronio, Colonna fu esaltato dal grande teorico Angelo Berardi, e fu ammirato dal papa Innocenzo XII e da due sovrani che furono a loro volta musicisti esperti: il sacro romano imperatore Leopoldo I d’Asburgo (che amò collezionare le sue partiture) e Francesco II d’Este, duca di Modena (che fu il committente della “Caduta di Gierusalemme”).
Il libretto dell’oratorio, scritto dall’erudito poeta bolognese Giacomo Antonio Bergamori, verte sulla storia biblica del trionfo degli Assiri sul regno d’Israele, la medesima dalla quale fu tratto il “Nabucco” di Giuseppe Verdi: benché avvertito da Geremia dell’imminente sconfitta, il superbo re Sedecia fa incarcerare il profeta e sfida il re d’Assiria, Nabucco; quando Gerusalemme cade nelle mani del nemico, Sedecia ammette tardivamente le proprie colpe. L’oratorio prende spunto da un fatto storico che in quegli anni aveva turbato tutta l’Europa cristiana: nel 1683 l’esercito ottomano, condotto dall’ambizioso visir Mustafà Kara, aveva invano tentato di conquistare Vienna. La morale del lavoro è un monito ai governanti: il potere non deve mai essere disgiunto dall’umiltà.
Dopo essere stato creato a Modena nel 1688, nel perduto spazio di S. Carlo Rotondo, l’oratorio fu ripreso a Bologna nel 1690, nel corso di una sontuosa festa della nobiltà, e a Lucca nel 1695, nella chiesa di S. Maria Cortelandini.
Lo spettacolo è coprodotto da Opera Barga con l’Associazione Musicale Auser Musici di Pisa, complesso strumentale specializzato nella riscoperta e nell'esecuzione di musiche barocche con strumenti originali e già co-produttore, nel 2012, degli “Equivoci nel sembiante” di Alessandro Scarlatti. È in negoziazione una ripresa dello spettacolo nell’àmbito del Festival Grandezze e Meraviglie di Modena.
Date e luoghi:
Anteprima – Pisa, luglio 2013 (data e luogo da definire)
Recite – Barga (Lucca), Teatro dei Differenti, 13 luglio 2013 (prima) e 14 luglio 2013 (replica); Modena, autunno 2013 (data e luogo da definire)
Parte del cast è stato selezionato mediante audizioni tenutesi nel Teatro Verdi di Pisa il 26 e 27 aprile 2013, audizioni cui partecipato oltre 70 cantanti e nelle quali sono stati selezionati 4 interpreti per le parti di Sedecia, Nabucco, Nabuzardan e Arielle.
PROGETTO MUSICA NEI BORGHI
La valorizzazione dei luoghi più caratteristici dei alcuni Comuni dell’Appennino Toscano con la partecipazione dell’ENSEMBLE LE MUSICHE DI SIMONE BERNARDINI (primo violino dei Berliner Philharmoniker) che eseguirà concerti di musica classica (Beethoven, Mozart, Rossini, Vivaldi, Bach) nei luoghi più caratteristici dei Comuni di Barga e Bagnone.
I musicisti (membri delle principali orchestre Europee) effettuano in loco le prove dei concerti (aperti al pubblico) con programmi nuovi per ogni concerto. Il progetto MUSICA NEI BORGHI viene realizzato in coproduzione con il Comune di Barga e di Bagnone (MS).
OMAGGIO A MADERNA E BERIO – Nel quarantesimo anniversario della scomparsa di Bruno Maderna e 10 anni dalla dipartite di Luciano Berio, il Festival, in collaborazione con l’Ass. Musicale Contempartensemble di Firenze diretta da Mauro Ceccanti (natio di Barga), organizza un concerto di musiche delle due figure forse più rappresentative della musica italiana del Ventesimo secolo. Il programma prevede l’esecuzione di brani celebri come Musica Leggera e Quartetto dedicato a Maderna di Luciano Berio e Serenata per un satellite di Bruno Maderna.